Paestum: area archeologica, templi e museo
Paestum, l'antica Poseidonia, è uno dei più importanti siti archeologici della Magna Grecia. Fondata dai Greci all'inizio del VI secolo a.C., la città conserva straordinarie testimonianze delle diverse fasi della sua storia, dall'età greca al periodo lucano e romano.
Il complesso archeologico è celebre soprattutto per i suoi tre grandi templi dorici, tra i meglio conservati dell'antichità: il Tempio di Hera, il Tempio di Nettuno e il Tempio di Atena.
La visita permette però di scoprire molto altro. All'interno dell'antica cinta muraria sono ancora riconoscibili l'agorà greca, il foro romano, l'anfiteatro, le abitazioni e numerosi edifici pubblici e religiosi che raccontano l'evoluzione della città nel corso dei secoli.
Accanto all'area archeologica, il Museo Archeologico Nazionale di Paestum conserva reperti provenienti dalla città e dalle sue necropoli, tra cui la celebre Tomba del Tuffatore, eccezionale testimonianza della pittura greca del V secolo a.C.
In questa sezione puoi approfondire la storia di Paestum e conoscere i principali monumenti prima della visita.

Paestum è uno dei più importanti siti archeologici della Magna Grecia. La città attraversò oltre un millennio di storia, cambiando popolazione, cultura e persino nome: Poseidonia per i Greci, Paistom durante il periodo lucano e infine Paestum con i Romani.
I suoi templi, le mura, il foro, l’anfiteatro e le numerose testimonianze conservate nel Museo Archeologico raccontano ancora oggi le diverse fasi della sua lunga storia.
Le origini e la fondazione di Poseidonia
L’antica città di Poseidonia fu fondata all’inizio del VI secolo a.C., probabilmente intorno al 600 a.C., da coloni greci provenienti da Sibari, una delle più importanti città achee della Magna Grecia.
Il nome Poseidonia derivava da Poseidone, dio greco del mare, al quale la città era particolarmente legata.
La posizione scelta per l’insediamento era favorevole: una fertile pianura vicina al mare, attraversata da importanti vie di comunicazione e adatta sia all’agricoltura sia agli scambi commerciali.
Poseidonia conobbe rapidamente un notevole sviluppo economico e urbano.
Scopri la storia di Paestum, dall’antica Poseidonia alla città romana

La mappa dell’area archeologica di Paestum permette di comprendere l’organizzazione dell’antica città di Poseidonia-Paestum e di individuare i principali monumenti prima e durante la visita.
L’area archeologica visitabile si estende oggi per circa 27 ettari all’interno dell’antica cinta muraria. Templi, spazi pubblici, abitazioni e strade raccontano le trasformazioni della città durante le epoche greca, lucana e romana.
Consulta la mappa e scopri i principali monumenti di Paestum
Il Tempio di Hera è il più antico dei tre grandi templi greci ancora conservati a Paestum. Sorge nel santuario meridionale dell'antica Poseidonia, poco distante dal grande tempio tradizionalmente conosciuto come Tempio di Nettuno.
La sua costruzione iniziò intorno al 560 a.C. e fu completata verso il 520 a.C., in una fase di forte sviluppo della città greca.
Scopri la storia e l'architettura del Tempio di Hera a Paestum
Il Tempio di Atena sorge nella parte settentrionale dell'antica Poseidonia, in posizione separata rispetto ai due grandi templi del santuario meridionale.
Costruito intorno al 500 a.C., è il secondo in ordine cronologico dei tre grandi templi dorici oggi conservati a Paestum: successivo al Tempio di Hera, la cosiddetta Basilica, e precedente al grande Tempio di Nettuno.
La sua architettura è particolarmente interessante perché unisce elementi dell'ordine dorico e dell'ordine ionico, mostrando il passaggio dalle forme arcaiche verso soluzioni che saranno sviluppate nell'architettura greca del periodo classico.
Scopri la storia e l'architettura del Tempio di Atena a Paestum
Il Tempio di Nettuno è il più grande e monumentale dei tre templi greci conservati a Paestum e uno degli esempi più straordinari di architettura dorica giunti fino a noi.
Sorge nel santuario meridionale dell'antica Poseidonia, accanto al più antico Tempio di Hera, conosciuto anche come Basilica. La sua costruzione fu completata intorno al 460 a.C., nel pieno dell'età classica greca.
Scopri la storia e l'architettura del Tempio di Nettuno a Paestum
L’Agorà di Paestum era il centro della vita politica e pubblica dell’antica Poseidonia. Situata nella parte centrale della città greca, occupava un’area molto vasta, di circa 10 ettari, compresa tra il santuario settentrionale e quello meridionale.
Non era soltanto uno spazio aperto, ma un complesso monumentale nel quale si trovavano alcuni degli edifici più importanti per la vita civile e religiosa della città.
Tra questi spiccavano l’Ekklesiasterion, utilizzato per le assemblee dei cittadini, e l’Heroon, probabilmente legato al culto dell’eroe fondatore di Poseidonia.

Il Foro di Paestum era il centro della vita politica, amministrativa, commerciale e religiosa della città in epoca romana.
La sua sistemazione ebbe inizio dopo il 273 a.C., quando Roma fondò a Paestum una colonia di diritto latino. Il nuovo centro pubblico venne realizzato nel settore sud-occidentale dell’antica Agorà greca, segnando una profonda trasformazione dell’organizzazione urbana della città.

L’Anfiteatro di Paestum è uno dei principali monumenti della città romana e sorge poco a nord-est del Foro.
La prima fase dell’edificio risale probabilmente alla metà del I secolo a.C., intorno al 50 a.C., e appartiene quindi a una delle fasi più antiche della diffusione degli anfiteatri monumentali nel mondo romano.
L’edificio era destinato agli spettacoli pubblici e in particolare ai combattimenti gladiatori e ad altre manifestazioni che si svolgevano nell’arena.

I grandi templi sono i monumenti più famosi di Paestum, ma gli scavi delle abitazioni dell'antica Poseidonia permettono di conoscere un aspetto altrettanto importante della città: la vita quotidiana dei suoi abitanti.
Le case si distribuivano negli isolati delimitati dalla rete delle strade e furono più volte costruite, ampliate e trasformate nel corso dei secoli. Sotto gli edifici di epoca romana gli archeologi hanno infatti individuato tracce delle abitazioni greche e lucane precedenti.

Il Museo Archeologico Nazionale di Paestum si trova accanto all'area archeologica e conserva reperti fondamentali per conoscere la storia dell'antica Poseidonia-Paestum e del territorio circostante.
Fondato nel 1952, il Museo raccoglie materiali provenienti da oltre un secolo di scavi e ricerche. Il percorso espositivo completamente rinnovato permette oggi di attraversare oltre 40.000 anni di storia, dalle prime testimonianze della presenza umana nel territorio fino all'età moderna e alle più recenti scoperte archeologiche.
Tra le opere più celebri conservate nel museo si trovano la Tomba del Tuffatore, le metope provenienti dal Santuario di Hera alla foce del Sele e la straordinaria collezione di tombe dipinte di epoca lucana.

La Tomba del Tuffatore è uno dei reperti più celebri conservati nel Museo Archeologico di Paestum e una testimonianza eccezionale della pittura greca del V secolo a.C.
Datata intorno al 480-470 a.C., prende il nome dalla straordinaria scena dipinta sulla lastra di copertura: un giovane nudo raffigurato mentre si tuffa da una struttura in pietra verso uno specchio d'acqua.
La tomba fu scoperta nel 1968 nella necropoli di Tempa del Prete, a sud dell'antica Poseidonia, durante gli scavi diretti dall'archeologo Mario Napoli.
Scopri la Tomba del Tuffatore e il significato delle sue pitture

Il Santuario di Hera alla foce del Sele, noto anche come Heraion del Sele, era uno dei più importanti luoghi di culto dell’antica Poseidonia.
Si trova circa 10 km a nord di Paestum, nei pressi del fiume Sele, in un’area che nell’antichità segnava il limite settentrionale del territorio controllato dalla città greca.
Il santuario era dedicato a Hera Argiva e rappresentava non soltanto un importante centro religioso, ma anche un luogo simbolico di confine tra il territorio greco di Poseidonia e le popolazioni stanziate a nord del Sele.
