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Il Tempio di Hera
(550 - 450 a.C.)
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Più noto come Basilica, dal nome che gli dettero gli eruditi del
settecento per la quasi totale sparizione dei muri della cella, del
frontone e della trabeazione.
E' in realtà dedicato ad Hera, sposa di Zeus e principale
divinità di Poseidonia.
E' un Periptero con nove colonne sui fronti e diciotto sui lati (m.
24,35x54),la cella ha ben conservato il pronao, in corrispondenza
del numero dispari delle colonne sul fronte ed è dipartita da un
colonnato centrale, in parte conservato e destinato a sostenere il
culmine del tetto. Sul retro della cella è l'adyton, ambiente
inaccessibile ai fedeli a sede del tesoro del tempio.
Singolare particolarità, fra tutti i monumenti dell'architettura
dorica, offre qui e nel tempio di Cerere il collarino del capitello
decorato di foglie baccellate e talvolta contornate sulla curva
dell'echino da una fascia di fiori di loto e di rosette. Negli scavi
del 1912 si raccolsero molti elementi della decorazione fittile.
Il coronamento del tempio era in
terracotta dipinta con finte grondaie a testa di leone e terminava
con antefisse a forma di palmetta.
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